Garante Privacy: i questionari post assenza per malattia violano i principi del GDPR

Con provvedimento n. 390 del 10 luglio 2025 il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato una società per l’illegittimo trattamento di dati personali.

Più in particolare, le prassi adottate dalla società prevedevano l’utilizzo di un modulo denominato “RTWI «Return to Work Interview» (Colloquio di rientro al lavoro)” da sottoporre ai lavoratori al rientro in servizio dopo un periodo di assenza per malattia, infortunio o ricovero ospedaliero.

All’esito del procedimento avviato dall’Autorità garante è emerso che “Il trattamento dei dati personali effettuato dalla Società e segnatamente il sottoporre i lavoratori, al rientro da periodi di assenza per malattia, infortunio, ricovero, a un colloquio con il proprio responsabile che redige un modulo specifico contenente anche dati relativi alla salute risulta non conforme alla disciplina di protezione dei dati personali e in particolare in violazione degli artt. 5, par. 1, lett. a), c), e), 6, 9, 13, 88 del Regolamento e 113 del Codice.”.

Il Garante ha rilevato altresì la violazione dell’art. 8 dello Statuto dei lavoratori, che vieta al datore di lavoro di raccogliere dati non pertinenti ai fini della valutazione dell’attitudine professionale del lavoratore.